Bracciata più potente, partenze più esplosive, virate più veloci. L'allenamento a secco che i nuotatori non fanno — e che fa la differenza tra migliorare i tempi e restare fermi.
Consulenza GratuitaL'acqua è un mezzo fantastico per il condizionamento, ma limita lo sviluppo di forza massimale: la resistenza è sempre proporzionale alla velocità, non puoi caricare un bilanciere in vasca. L'allenamento a secco per nuotatori a Monza sviluppa la forza e la potenza che in acqua non puoi costruire — e che si trasferiscono direttamente nei tempi.
I nuotatori d'élite dedicano 3-4 sessioni a settimana all'allenamento a secco. A livello amatoriale e agonistico locale, anche 1-2 sessioni fanno una differenza enorme — perché la maggior parte dei tuoi avversari non le fa.
Nuotatori agonisti: stai già facendo 5-8 sessioni in vasca a settimana ma i tempi non scendono? L'allenamento a secco è spesso il pezzo mancante. Aggiungere forza e potenza sbloccherà plateau che il solo lavoro in acqua non riesce a superare.
Master: nuoti per passione e vuoi migliorare i tempi? Con 1-2 sessioni a secco a settimana vedrai bracciata più potente, virate più esplosive e spalle più resistenti. Il tutto senza aggiungere massa inutile.
Giovanili: costruire basi di forza nei giovani nuotatori (con esercizi appropriati all'età) accelera lo sviluppo atletico e previene gli infortuni da sovraccarico che arrivano con l'aumento del volume in vasca.
No, se programmato bene. L'obiettivo è forza relativa — più forza a parità di peso. Il preparatore calibra esercizi e volume per migliorare la potenza senza aggiungere peso inutile.
1-2 a settimana per agonisti locali e master. 2-3 per agonisti di livello superiore. Le sessioni si coordinano con il volume in vasca per evitare sovraccarico.
Rinforzo cuffia dei rotatori, equilibrio tra rotatori interni ed esterni, mobilità toracica e gestione del volume di allenamento. La prevenzione è continua, non un protocollo una tantum.
Sì. La ricerca mostra che programmi di forza ben strutturati migliorano il tempo sui 50m e 100m, la distanza per bracciata e la velocità di partenza e virata. L'effetto è maggiore nelle distanze brevi dove la potenza conta di più.
Analizziamo le tue gare, i tuoi tempi e costruiamo il programma a secco.
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